Associazione Italiana Neuropatie Periferiche

Archive for July, 2010

Il Centro di Ateneo di Bioetica

Il Centro di Ateneo di Bioetica svolge attività di ricerca scientifica approfondendo le questioni etiche sollevate dallo sviluppo della tecnologia e delle scienze mediche e biologiche nonché le tematiche dell’antropologia filosofica, dell’etica medica e della filosofia della medicina e della salute. Inoltre si propone di analizzare le tematiche normative presenti nell’ambito della biopolitica e del biodiritto.

http://centridiateneo.unicatt.it/bioetica_index.html

Centro Servizio Volontariato di Padova

I Centri di Servizio per il Volontariato sono organismi previsti dalla L. 266/91 (Legge quadro sul volontariato), all’art. 15, che prevede la destinazione di una parte dei proventi delle fondazioni di origine bancaria alla costituzione di un fondo speciale regionale per il volontariato.

Nel Veneto i Centri di servizio trovano attuazione con la L.R. 40/93.

Secondo il D.M. 8.10.1997 i Csv hanno lo scopo di sostenere e qualificare l’attività di volontariato.
A tal fine erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte nei registri regionali.
I servizi offerti sono di informazione, promozione, documentazione, banca dati, consulenze, formazione, progetti di solidarietà, orientamento al volontariato e logistica. Tutti i servizi sono gratuiti.

Il Centro Servizio Volontariato di Padova è gestito dal 2004 dall’associazione Centro Servizi Padova Solidale.

www.csvpadova.org

Superando.it

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, e gestito da EmpowerNet Srl.

www.superando.it

La mia storia

“Il pregiudizio di una cultura paesana prima, e una ricerca di indipendenza economica poi, rendono la protagonista di questa storia irrequieta e combattiva sin dalla sua giovane età.
L’autrice, sia per sensibilità sia per tenacia, si trova spesso a lottare per il superamento di ostacoli ingiusti. La lotta più dura e difficile, però, dovrà affrontarla quando la diagnosi di malattia rara la rende sofferente sia nel fisico che nell’anima. Il suo percorso è stato tortuoso ma alla fine ha prevalso il riscatto: la libertà interiore e la saggezza di poter convivere con un handicap che le permette di sfruttare altre potenzialità. Il suo sogno più grande è racchiuso in una domanda che la nipotina di sei anni un giorno le ha rivolto: «Nonna, ma i dottori stanno studiando bene per la tua malattia?»
…Sì, speriamo di sì.”
 

http://www.cleup.it/index.php?centro=8a&id=1820&cat=Varia&scat=